Sandro Vacchetti (Carrù CN 1889 – Torino 1976)

Sandro Vacchetti nativo di Carrù, all’inizio del ‘900 raggiunge i fratelli a Torino che frequentano l’Accademia Albertina delle Belle Arti, che egli stesso frequenta in seguito. Manifesta precocemente la  sua predisposizione per la pittura ad olio ed in particolare per l’esecuzione di paesaggi e di ritratti. Dopo un soggiorno in America ove lavora come illustratore e litografo, nel 1919 rientra in Italia entrando in contatto con Enrico Scavini che lo invita a collaborare alla Lenci come decoratore e modellatore. Nel 1922 viene nominato direttore artistico e guida la Lenci nel periodo di massimo splendore con la partecipazione all’Esposizione Internazionale di Arti Decorative di Parigi del 1925. Soprattutto è centrale nella svolta di fornace ceramica del 1929 in cui risulta l’autore di molti modelli.

Nel 1934nlascia la Lenci e fonda la sua manifattura a Torino in Via Cassini 37, denominandola Essevi, dalle iniziali del suo nome e cognome. Pur rimanendo nel solco dello “stile Lenci”, le sue ceramiche si contraddistinguono per una maggiore sensualità ed ironia.. Danneggiata dai primi bombardamenti bellici, la produzione viene trasferita a Carrù, dove da il via ad una produzione detta “le Carruccesi” realizzate con la terra locale. Nel 1952 dopo alterne vicende chiude l’azienda dedicandosi esclusivamente alla pittura nella sua amata Carrù.

Per saperne di più: Lenci. Lo stile italiano nella ceramica. Gli artisti e gli epigoni.

Opere di questo artista: